Usare la scienza per stare meglio, senza complicarsi la vita.

Percorsi personalizzati per comprendere meglio il tuo corpo e costruire strategie concrete, sostenibili e adatte alla tua quotidianità.

Non un protocollo uguale per tutti.
Un percorso che parte da te.

Il percorso giusto non si sceglie da un menu.
Si costruisce.

Non devi arrivare sapendo già cosa ti serve.

Il primo incontro serve ad ascoltare la tua storia, mettere ordine nelle informazioni disponibili e capire quali aspetti meritano maggiore attenzione. Consideriamo ciò che senti, le tue abitudini, gli esami già eseguiti e la fase della vita che stai attraversando.

Da qui valutiamo come proseguire: una consulenza, un approfondimento quando indicato oppure un accompagnamento più continuativo.

I programmi online offrono invece contenuti da seguire in autonomia, con obiettivi e modalità propri.

Il mio lavoro non è proporti tutto ciò che esiste.
È aiutarti a distinguere ciò che può avere senso per te.

GLI STRUMENTI DIAGNOSTICI

Prima comprendere. Poi scegliere cosa fare.

Il corpo non funziona per compartimenti separati. Per questo parto da una visione d’insieme e valuto gli approfondimenti in relazione alla domanda che vogliamo chiarire.

Fra gli strumenti del mio lavoro ci sono le analisi del microbiota intestinale, specifici profili ormonali salivari e i test genomici.

Non sono passaggi obbligatori: prima di proporli ne discutiamo indicazioni, limiti e possibile utilità.

Microbiota intestinale

Un approfondimento sulla composizione del tuo ecosistema intestinale.

Il risultato si legge insieme ai tuoi sintomi, all'alimentazione, alle terapie e alla tua storia clinica, senza attribuire all’intestino la spiegazione di tutto.

Profilo ormonale salivare

Un approfondimento su specifici parametri ormonali, scelti in base a ciò che è utile valutare.

La scelta del test, i tempi di raccolta e l’interpretazione contano quanto il numero riportato nel referto.

Test genomici

L’analisi di determinate varianti del DNA può aggiungere informazioni alla valutazione individuale.

Il loro significato dipende dal contesto e dalle evidenze disponibili: una predisposizione non è una previsione.

UN APPROCCIO DIVERSO ALLA SALUTE

Stare meglio non dovrebbe diventare un altro lavoro.

Tra informazioni che si contraddicono, protocolli rigidi e routine da seguire alla perfezione, prendersi cura di sé può diventare sorprendentemente complicato.

E se per stare bene serve una giornata di trenta ore, probabilmente qualcosa non torna.

Biologia Gentile parte da un principio più semplice: comprendere prima di aggiungere nuove regole. Mettere a fuoco le priorità, scegliere cosa provare e dare alle indicazioni il tempo di entrare nella vita reale.

Non si tratta di cambiare tutto da un giorno all’altro. Si tratta di costruire un percorso che tu possa comprendere, applicare e, quando necessario, rivedere.

Quattro passaggi, una visione d’insieme.

  1. Ascoltare e raccogliere

    Mettiamo insieme storia clinica, sintomi, eventuali terapie, abitudini, obiettivi ed esami disponibili. Consideriamo anche ciò che hai già provato e il modo in cui ha trovato, oppure non ha trovato, spazio nella tua quotidianità.

  2. Comprendere e dare priorità

    Distinguiamo le domande da approfondire dagli aspetti sui quali abbiamo già informazioni sufficienti. Un nuovo dato ha senso quando sappiamo perché lo stiamo cercando e come potrebbe contribuire alle decisioni.

  3. Personalizzare

    Le indicazioni tengono conto della situazione clinica, delle preferenze, dei ritmi e delle possibilità concrete. La personalizzazione riguarda anche la fattibilità: un piano difficile da applicare richiede un confronto, non un rimprovero.

  4. Monitorare e adattare

    Quando la formula scelta lo prevede, osserviamo l’andamento del percorso. Discutiamo ciò che funziona, le difficoltà e gli aggiustamenti utili. Frequenza e modalità del confronto vengono concordate prima di iniziare.

QUANDO IL CORPO CHIEDE ATTENZIONE

Quando senti che qualcosa non torna, non serve procedere per tentativi.

Ti senti spesso senza energia, il sonno non ti permette di recuperare oppure il tuo corpo sta attraversando cambiamenti che fai fatica a interpretare.

Magari hai già provato più di una soluzione e raccolto molte informazioni, ma manca ancora una direzione.

Sono esperienze da raccontare, non un elenco da usare per scegliere da soli un test.
Il primo incontro permette di fermarsi su ciò che stai vivendo: da quanto tempo, in quali momenti, con quali abitudini e con quali valutazioni già disponibili.

Anche capire cosa non serve approfondire fa parte del lavoro.

Che si tratti di stanchezza, stress, cambiamenti del ciclo o della menopausa, difficoltà digestive o domande sul metabolismo, il punto di partenza resta la tua situazione.

Non una spiegazione valida per chiunque.

PROGRAMMI ONLINE

Usare la biologia a proprio favore.

La scienza, messa in pratica: programmi online di 30 giorni per comprendere un tema e trasformarlo in azioni da sperimentare nella quotidianità.

Li segui in autonomia, con contenuti scientifici, indicazioni pratiche, piccoli obiettivi e strumenti per osservare le tue abitudini. L’obiettivo non è completare tutto alla perfezione, ma portare con te qualcosa che possa restare anche dopo il trentesimo giorno.

Non serve resettare il corpo.
Serve imparare a comprenderlo meglio.

30 giorni

Digiuno intermittente

Intermittent Fasting

Prima di cambiare gli orari dei pasti, capiamo di cosa si tratta.

Un percorso di 30 giorni per conoscere il digiuno intermittente, organizzare meglio i pasti e valutare se questa pratica può adattarsi ai tuoi ritmi e alle tue esigenze.

Non è una pratica adatta a tutti: l’idoneità personale viene prima dell’applicazione.

  • Online
  • In autonomia
Scopri il percorso
30 giorni

Il reset del mattino

Morning Reset

Il mattino non deve essere perfetto. Deve funzionare per te, ogni giorno.

Trenta giorni di piccole azioni per osservare come inizi la giornata e costruire una routine più coerente con i tuoi ritmi e con la vita che fai davvero.

Non serve aggiungere altre regole: scegli le abitudini che puoi davvero mantenere.

  • Online
  • In autonomia
Scopri il percorso
THE RESET

Non serve resettare
il corpo.

Serve imparare a comprenderlo meglio.

Sapere cosa fare non significa sempre riuscire a farlo. Possiamo avere informazioni utili e buone intenzioni, ma scoprire che la parte più impegnativa è trovare loro spazio fra lavoro, imprevisti e abitudini consolidate.

The Reset propone tre modi per lavorarci insieme: eventi dal vivo in piccoli gruppi, esperienze immersive di più giorni e un accompagnamento individuale di 3 o 6 mesi.

Cambiano il contesto, la durata e il tipo di presenza. Resta il valore del confronto: fare domande, sperimentare, osservare cosa funziona e capire che cosa portare nella quotidianità.

I Percorsi offrono strumenti da seguire in autonomia.
The Reset aggiunge il confronto di un’esperienza condivisa o di un accompagnamento personale.

Piccoli gruppi

The Reset

Reset Live

Imparare facendo, insieme.

Eventi in piccoli gruppi, dedicati ogni volta a un tema diverso. Approfondimento, attività e confronto per comprendere meglio un argomento e portare a casa strumenti da utilizzare nella vita di tutti i giorni.

Ogni incontro nasce attorno a un tema preciso, con uno spazio reale per fare domande, sperimentare e confrontarsi.

  • Dal vivo
  • Gruppo
Scopri Reset Live
Più giorni

The Reset

Reset Retreats

Cambiare contesto per osservare le proprie abitudini.

Esperienze immersive di più giorni con un programma dedicato. Tempo per approfondire, sperimentare e confrontarsi, con la mia presenza e quella del gruppo. Per scegliere cosa riportare con sé al rientro.

Non una pausa da riempire: un tempo protetto per capire, provare e decidere cosa vale la pena mantenere.

  • Immersivo
  • Esperienza
Scopri i Retreats
3 o 6 mesi

The Reset

The Reset Private

3 o 6 mesi. Un percorso costruito intorno a te.

Un accompagnamento individuale con incontri periodici e contatto tra un incontro e l’altro. Per applicare le indicazioni, affrontare le difficoltà e adattare il percorso mentre incontra la vita reale.

Per chi sente che qualche indicazione in più non basta e vuole un confronto continuativo mentre il cambiamento prende forma.

  • Individuale
  • Continuativo
Scopri The Reset Private
 
CHI SONO

Medicina, ascolto e una buona dose di realtà.

Sono la Dott.ssa Elena Fachinat, medico chirurgo.

Ho creato Biologia Gentile per rendere la scienza più comprensibile, concreta e vicina alla vita delle persone. Nel mio lavoro ho incontrato persone con molte informazioni a disposizione e poca chiarezza su cosa fare davvero.

Il problema non è sempre sapere di più. Spesso è capire quali informazioni contano per quella persona, in quel momento, e come trasformarle in indicazioni che possa utilizzare.

Il mio lavoro è ascoltare, valutare e individuare le priorità. Poi costruire un percorso che tenga conto della storia clinica, ma anche degli orari, delle abitudini e delle difficoltà della vita quotidiana.

Perché un’indicazione può essere corretta sulla carta e aver bisogno di essere ripensata per trovare posto nella tua giornata.

IL PRIMO PASSO

Non devi avere già tutte le risposte.

Il primo incontro serve a comprendere la tua situazione, mettere ordine nelle informazioni e valutare insieme il punto di partenza più adatto.

Puoi arrivare con una domanda precisa oppure con la sensazione di aver raccolto tante indicazioni difficili da tenere insieme. Partiamo da lì, con il tempo necessario per capire cosa merita attenzione.

Contattami per richiedere una consulenza, ricevere informazioni sui programmi online o conoscere le esperienze The Reset.